È l'undicesima costellazione dello Zodiaco; fin dall'antichità venne identificata con un portatore d'acqua, sebbene la rappresentazione risulti alquanto azzardata. Sempre bassa nel cielo delle medie latitudini, si può individuare poco piú in basso di Pegaso.
Nonostante la vasta estensione - 980 gradi quadrati - non risulta particolarmente appariscente; ben 90 astri superano la sesta magnitudine, ma nessuno si spinge oltre la terza. Verso la fine di luglio questa zona di cielo è interessata dal fenomeno delle Acquaridi, sciame di stelle cadenti che raggiungono le 40 meteore/h.