|
|
Home » Articoli » La Via Lattea è una galassia a spirale barrata
 | |
la Via Lattea è una galassia a spirale barrata
|  | |
pubblicato il 22 agosto 2005 © Univ. del Wisconsin, 08/2005 - traduzione by Leaden'sky
|  |
Grazie al telescopio orbitale ad infrarossi Spitzer (NASA), un gruppo astronomi ha eseguito la piú dettagliata analisi strutturale della Via Lattea mai condotta e ha individuato nuove prove che suggeriscono che il tradizionale modello a spirale sia da migliorare. La ricerca ha infatti rivelato la presenza di una lunga barra centrale.
© Università del Wisconsin, 2005.
La scoperta degli astronomi.
"Abbiamo individuato le migliori prove mai fornite dell'esistenza di questa barra centrale nella via Lattea", ha spiegato Ed Churchwell, professore di Astronomia presso l'Università del Wisconsin di Madison (USA) e autore principale di un articolo in via di pubblicazione presso l'Astrophysical Journal Letters, una prestigiosa rivista scientifica che opera nel campo dell'astrofisica.
Grazie ai dati provenienti dal telescopio orbitante il gruppo di astronomi di Madison ha analizzato le posizioni di circa trenta milioni di stelle situate nel piano della nostra Galassia, nel tentativo di fornire l'immagine piú precisa mai ottenuta delle regioni piú interne della via Lattea. Come ha spiegato lo stesso prof. Churchwell, il compito può essere paragonato al tentativo di descrivere la struttura di una foresta da un punto di osservazione situato al suo interno, nel sottobosco: "È estremamente difficile condurre simili ricerche sulla galassia in cui ci troviamo".
L'utilizzo delle funzionalità di Spitzer ha comunque consentito agli astronomi di filtrare le nubi oscure di polvere interstellare e di raccogliere la luce infrarossa proveniente da decine di milioni di stelle situate nelle regioni centrali della Galassia. "Le osservazioni sono state condotte attraverso quelle lunghezze d'onda alle quali la via Lattea è piú trasparente, e questo ci ha permesso di catalogare un numero di stelle senza precedenti", ha spiegato il prof. Robert Benjamin, autore principale del nuovo studio e professore di Fisica presso l'Università del Wisconsin di Whitewater (USA).
Le precedenti ipotesi sulla struttura galattica.
La possibilità che la via Lattea contenesse al suo interno una regione particolarmente densa di stelle che formasse una vera e propria barra è già da tempo considerata attendibile dagli astronomi, trattandosi di un fenomeno comune nelle altre galassie sinora osservate. Si tratta di una caratteristica strutturale che va aggiunta ai bracci che caratterizzano le normali galassie a spirale. Il nuovo studio fornisce le stime al momento piú attendibili sulle dimensioni e sull'orientamento della barra, informazioni che appaiono in contrasto con le stime precedentemente pubblicate.
Sembra che la barra sia costituita da stelle relativamente vecchie e di colore prevalentemente rosso, e misuri circa 27mila anni luce di lunghezza - il dato supera di 7mila anni luce le precedenti stime. La barra forma un angolo di circa 45 gradi con la retta ideale che congiunge il sistema solare al centro galattico.
La scoperta sembra porre fine alla disputa fra i sostenitori della presenza di una barra centrale e coloro che invece teorizzavano l'esistenza di una struttura ellittica al centro della galassia (o di entrambe). Come dichiarato dal prof. Benjamin, "è difficile controbattere ai dati che abbiamo rilevato".
| |
© Mathis/NOAO/AURA/NSF, 2000. |
Traduzione da un articolo dell'Università del Wisconsin. Tutti i diritti riservati.
Non ci assumiamo responsabilità sulla fedeltà della traduzione.
|
|
|